mercoledì 3 marzo 2010

Una figuraccia Fantastique.

Fine 2009. Vari siti, blog e spot televisivi annunciano il primo Fantasy Horror Award, kermesse dedicata al fantastico che si terrà a marzo in quel di Orvieto. La manifestazione è patrocinata da Sky, si parla di ospitoni, anteprime cinematografiche, visibilità internazionale. C’è persino un concorso letterario, il Fantastique. Pare tutto una gran figata. Già, pare.

Scrivo appositamente due racconti per il concorso, mi impegno, trascuro la ragazza, il criceto che non ho e l’igiene personale. A metà febbraio spedisco il tutto, incrocio le dita, sono soddisfatto.

E ieri mi arriva una mail dall’organizzazione. Questa.


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Salve,

con la presente le confermiamo che la sua opera è pervenuta correttamente alla selezione del Fantasy Horror Award e il suo nome rientra tra i finalisti. Sabato 20 Marzo alle ore 20:00 presso il Cinema Corso di Orvieto, durante la conferenza che terranno Federico Zampaglione, Jaume Balaguerò, Dario Argento e Brian Yuzna, la nostra organizzazione rivelerà i vincitori per ogni sezione. La premiazione ufficiale avverrà durante la cerimonia degli Award, domenica 21 Marzo.

Per poter accedere ai posti riservati del Cinema Corso, la preghiamo di registrarsi all'ufficio accrediti appena arriverà alla città di Orvieto entro e non oltre le ore 12 di Sabato 20 Marzo.

Le ricordiamo che nella brochure allegata troverà gli alberghi e ristoranti convenzionati e per qualsiasi informazione supplementare non esiti a contattarci al seguente indirizzo: info@fantasyhorroraward.com


Dice che sono nella rosa dei finalisti. Considerando che ho spedito i racconti poco prima della scadenza indicata dal bando, una dozzina di giorni fa, rimango perplesso. Cavoli, hanno fatto in fretta a leggere i testi pervenuti, mi dico.

Mi attacco a Internet, voglio verificare, chiedere. Amici di Feisbuc, forumisti e conoscenti telematici che hanno partecipato al concorso confermano: sono in finale anche loro. Tutti. Ma il bando diceva che i finalisti sarebbero stati dieci, io ne ho già contati una ventina… quindi? Comincia a serpeggiare il dubbio che la mail sia un’astuta mossa per convogliare quanta più gente possibile al Fantasy Award. O per nascondere una disorganizzazione assoluta e l’impossibilità di valutare i racconti entro le date stabilite. Possibile? Mando una mail agli organizzatori, chiedo lumi. Dopo un po’, la risposta. Uguale per tutti, logico.


Salve a tutti,
questa lettera vuole rispondere alle tante domande che ci stanno arrivando a cui sarebbe impossibile rispondere per motivi di tempo.

Cosa significa essere fra i finalisti?
Essere fra i finalisti vuol dire essere stati selezionati fra tutti partecipanti ed essere finiti nella lista dei primi che si giocheranno tutto nella serata finale del 20 Marzo. I dieci che saranno invece premiati , saranno nominati il 15 marzo.

Che cosa capiterà ai finalisti?
I finalisti saranno inseriti in un libro catalogo del Fantasy Horror Award, il quale sarà distribuito e stampato per il secondo Fantasy Horror Award. In questo libro verranno inseriti i selezionati, estratti dei loro racconti e giudizi degli editor. Il volume servirà a promuovere i finalisti fra gli addetti al settore e sarà una sorta di
idee” disponibili per chi opera nel settore. Il volume vuole dare merito ai più bravi di tutta italia e dare loro visibilità nel mercato e fra gli addetti al settore.

Che cosa capiterà ai vincitori?
Ai vincitori verrà dato quello che è stato indicato nei relativi bandi. Pubblicazione dell
’opera o in un albo Star Comics (nel caso del concorso per fumetti)v o in un libro antologico (con tutto il proprio racconto, ecc), accesso all’evento, ospitalità, ecc.

Se non si partecipa alla manifestazione finale si è esclusi dai vincitori?
Assolutamente no. Si può non venire ad Orvieto e vincere la categoria per cui si è stati selezionati.

Perché presenziare ad Orvieto?
Essere fra i finalisti vuol dire comunque stare fra coloro che meritano e saranno inseriti nel book
dei nuovi talenti, i quali avranno modo di ottenere promozione da parte dell’organizzazione. Stare ad Orvieto significa conoscere in tempo reale i vincitori, partecipare ai vari incontri professionali, incontrare gli operatori del settore e creare le sinergie con altri scrittori. Inoltre, vuol dire far parte in maniera forte del progetto che tende a valorizzare i migliori talenti della scrittura e del fumetto. Molti editor ed editori saranno presenti all’evento e questo scambio aiuterà certamente il settore.

Dove posso prenotare? E quanto mi costa?
Nella brochure che vi è stata spedita sono stati inseriti tutti gli alberghi convenzionati e il costo varie secondo ogni tipo di esigenza. L
’organizzazione ha pensato ad alberghi di buona qualità a prezzi molto bassi, lo stesso vale per i ristoranti convenzionati. On line è possibile scaricare una versione sempre aggiornata della brochure.

Dove si trova l’ufficio accoglienza e dove sta Palazzo del Popolo?
On line sarà presto pubblicata una mappa e comunque tutta la manifestazione si svolge al centro di Orvieto ed è facilmente spostarsi a piedi. Inoltre, saranno presenti indicazioni su tutto il territorio.

Chi verrà ad Orvieto potrà accedere all’award finale?
I dieci finalisti avranno l
’ingresso, come lo avranno coloro che si erano accreditati. Il sabato comunque è previsto una conferenza con i maggiori protagonisti dell’award, incontri, ecc.

Il vincitore avrà il pernottamento gratuito?
Certo. A fine manifestazione, l
’organizzazione penserà a saldare il tutto a proprio spese.

Se ho altre domande cosa debbo fare?
Scriverci perché nei prossimi giorni manderemo altre newsletter come queste per rispondere ai vostri principali dubbi.

Nota:
i selezionati per la finale sono in tanti perché la partecipazione è stata numerosa (più di ogni logica previsione) e per venire incontro ai tantissimi concorrenti, è stata decisa la pubblicazione di un volume catalogo con le opere di una prima selezione, ovvero di coloro che si giocheranno la finale del concorso. Ciò non toglie che i 10 vincitori fra queste persone rimaste in gara, otterranno quanto scritto nei due regolamenti.


La mail, inviata per porre rimedio alla figura di m**** ormai perfettamente compiuta, è tragicomica. Non fa che peggiorare le cose. Alcune ore dopo arriva una seconda mail. Assurda.


Con la presente l’associazione Art Maco Ballet si scusa se con una precedente comunicazione possa aver dato origine ad equivoci, pertanto al fine di evitare fraintesi, l’associazione, in qualità di resposabile dei concorsi, dichiara quanto segue

1 i vincitori saranno proclamati secondo quanto pubblicato nel bando già pubblicato

2 l’associazione Art Maco Ballet pensava e crede di far cosa gradita, visto le numerosissime partecipazioni, di pubblicare in un volume, che raccoglie circa 150 partecipanti, gli estratti delle opere che hanno superato una prima selezione e che andranno in finale.

3- i 10 vincitori del concorso, saranno scelti secondo le modalità indicate nel bando

L’associazione ha semplicemente aggiunto una pubblicazione per tutti coloro che hanno superato un primo step. I vincitori definitivi saranno nominati secondo le regole stabilite nei bandi.

Sperando di aver chiarito l’equivoco, ci scusiamo per eventuali disagi, ma abbiamo voluto subito specificare nel nostro sito i dubbi perchè è nostro interesse mantenere un rapporto di trasparenza con tutti i partecipanti.

Ora… è mai possibile una roba del genere? Ma ‘ste cose succedono solo in Italia? Sarebbe bastata una mail di scuse, guardate ragazzi, non ce la facciamo a leggere tutti i racconti, posticipiamo la premiazione e amici come prima. Invece no.

Cala la tristezza. La credibilità della manifestazione sprofonda nel sottosuolo. Io non andrò a Orvieto, sicuro.

Un’altra occasione persa per l’universo fantahorror nel paese dei cachi.


Ah, l'iscrizion al concorso costava venti euro. Mi ci compravo due bei libri, o una bottiglia di Barbera di quello buono.

9 commenti:

  1. Barbera buono buono e libri rilegati

    P.S. A breve ti mando l'elenco dove scegliere il libro che hai vinto, mica sono come quelli del f....

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  2. Ma come si fa a scrivere "pubblicare in un volume, che raccoglie circa 150 partecipanti, gli estratti delle opere che hanno superato una prima selezione"?!?!?!?
    :(
    Che tristezza...

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  3. Davvero Matteo, la faccenda degli estratti è stata la ciliegina. Cosa si inventeranno nella prossima mail di "spiegazioni"? Si accettano ipotesi. :-)

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  4. Io sono curioso e mi godo tutta l'attesa!

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  5. 20 euro.
    Venivano 2 Abattoir e mezzo con quei soldi.
    O quasi il volume su Jacobi. ;-)

    Ian

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  6. Io davo da bere per tre settimane al mio scooter... ^_^

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  7. Io portavo Goluandra in spaghettoteca, che lei ne è ghiotta!

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  8. Ciao Gigi,
    ecco alcuni link per approfondire la vicenda :

    http://prontoallaresa.blogspot.com/2010/03/orivieto-horror-fantasy-awards.html

    http://elvezio-sciallis.blogspot.com/2010/03/orvieto-horror-fantasy-awards-sed.html

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